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Tutti i metodi per organizzare i libri

Ma voi come fate

Per argomento, in ordine alfabetico, per colore e altri criteri
 
Se amate leggere, avrete sicuramente una piccola collezione di libri a casa vostra. Come la tenete in ordine? La verità è che non esiste un solo metodo per classificare e conservare i libri, ma tanti. A partire dal più classico: l’ordine alfabetico.
 
1. Ordine alfabetico
Ogni autore sarà considerato per nome e i libri saranno ordinati dalla A alla Z, né più né meno. Un metodo semplice e univoco ma non sempre perfetto. A volte capita infatti di voler trovare un libro ma di non ricordare il nome dell’autore.
 
2. Edizioni e colori
Talvolta il senso estetico prevale e si finisce per mettere in ordine i libri secondo le edizioni. Quelli che fanno parte della stessa casa editrice di solito si somigliano e danno vita a un insieme ordinato di unità. A volte si sceglie di raggruppare le unità per colore, creando una sorta di arcobaleno che percorre tutta la libreria. Ma non si tratta del modo più razionale di creare una piccola biblioteca in quanto, a meno che non si abbia un’ottima memoria visiva, non si saprà mai dove andare a scovare un testo.
 
3. Ordine cronologico
I libri possono anche essere sistemati in ordine cronologico, da Omero a Chuck Palahniuk qualsiasi testo troverà una giusta collocazione in base all’anno in cui è stato scritto. Si tratta di una discreta soluzione anche se mescola esageratamente gli autori e può sembrare poco rispettoso verso la loro memoria.
 
4. Aree linguistiche e culturali
Un metodo davvero interessante è quello che divide i testi secondo le aree culturali, dando vita anche a un ordine di idee nuovo. Avere sott’occhio in maniera immediata che cosa ha prodotto la letteratura inglese e che cosa quella russa può risultare molto stuzzicante e significativo.
 
5. Argomento e genere
Un altro criterio interessante per suddividere i libri è quello di raggruppare i generi. Romanzo, poesia, saggistica, racconti e così via. Ma se non dovesse bastare, si può incrociare questo metodo con uno di quelli appena descritti, suddividendo per esempio tutta la romanzistica secondo l’alfabeto, o l’area linguistica, o l’anno di nascita dell’opera e così via. 

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