Non fai ancora
parte della community
Registrati >

Come stirare senza stress?

Ma voi come fate

I panni stropicciati in attesa di essere stirati sembrano a volte indomabili. Si ammucchiano creando montagne e crescono a dismisura in poco tempo, ma io ho trovato un modo per non lasciarmi intimorire: organizzo tutto il via vai di bucato in modo puntuale e preciso.
 
1 - Prima di tutto, ho individuato un posto ben preciso per raccogliere i panni da stirare. Un luogo nascosto del mobile del disimpegno, dove ripongo anche asciugamani e accappatoi: una volta chiusa l’anta, non si vede più nulla e non entra la polvere. Anche nelle case più piccole si può ricavare un cassetto o una cesta con coperchio da appoggiare nel ripostiglio o nell’armadio.
 
2 - L’ideale sarebbe quello di avere una stanza lavanderia dove contenere tutto, ma ci si può accontentare anche di avere tutti gli accessori in un unico posto. Ho deciso di dedicare metà mensola del ripostiglio proprio allo stiraggio. Non dover cercare il ferro su un ripiano, l’appretto e lo stiramaniche su un altro, e l’acqua distillata su un altro ancora, aiuta a risparmiare energie mentali e tempo. Insomma: mai più disordine, nemmeno nel ripostiglio.
 
3 - Lo stress può peggiorare se si stira controvoglia. In fondo, non è così antipatico farlo, a patto di accompagnare questa mezz’ora con un po’ di musica, oppure, se si preferisce, con il programma preferito in televisione. Ma la cosa per me più divertente è usare l’acqua profumata da vaporizzare sui panni: una sorta di acqua coloniale per bucato che dona freschezza ai panni mentre si stira, e anche dopo.
 
4 - Infine, ciò che consiglio è la regolarità. Non va bene stirare quando proprio non se ne può fare a meno, è molto meglio fare una stima di quanto tempo è possibile dedicare a questa attività e cercare di rispettare la tabella di marcia. Se il lavoro non si accumula, lo stress diventa un ricordo lontano.

Hai dimenticato la password?