L'Italia delle piazze

Weekend di inverno alla loro scoperta
 
Ci vediamo in piazza! Sì, quante volte lo avete detto? E se il prossimo weekend la piazza dove darsi appuntamento con le amiche o con l’uomo della vostra vita fosse… lontana da casa? Proviamo a giocare insieme e a immaginare in quale piazza potreste trovarvi a passeggiare molto presto. Un invito a programmare un weekend invernale un po’ insolito, alla scoperta di una nuova… piazza. Magari non molto famosa, ma che senz’altro vi lascerà col fiato sospeso.
 
Prato della Valle Padova – Impossibile non visitarla almeno una volta della vita: perché è una piazza da primati (prima per grandezza in Italia, seconda solo alla Piazza Rossa in Europa) con una bellissima isola centrale, ponticelli, prati e passeggiate dove rilassarsi, pattinare, prendere il sole, leggere un libro. Perfetta per un ristoro in una giornata di timido sole di inizio primavera.
 
Piazza Ducale Vigevano – Andate a Vigevano almeno un giorno per vedere la sua Piazza principale: i palazzi, il castello, il duomo si affacciano tutti su di lei. Sotto ai portici potete fare shopping e se il tempo lo permette fermarvi a un tavolino di uno dei bar che si affacciano sulla piazza per un caffè o un aperitivo.
 
Piazza Anfiteatro Lucca -  Sarà per la sua forma ellittica che ricorda due braccia strette in un caldo abbraccio, sarà perché è il cuore pulsante di questa cittadina toscana, ma questa piazza rimane nel cuore. Sedetevi a gustare un pranzo o un aperitivo e ammiratela in totale relax.
 
Piazza del Popolo Ascoli Piceno – Raffinata ed elegante per il suo stile rinascimentale e il travertino che la illumina ovunque. Sedete al Caffè storico Meletti e ordinate una “anisetta”.
 
Piazza Duomo a Lecce – È la piazza della cattedrale, tripudio di barocco dal suo portale in avanti. Camminate mano nella mano a testa e naso in su per ammirarne i particolari…
 
Piazza del Duomo Siracusa – Sull’isola di Ortigia, la piazza del Duomo di Siracusa è un piccolo gioiello di pace e arte. Vi si affaccia la cattedrale ricostruita dopo un terremoto nel 1600 in stile barocco, ma anche il palazzo del municipio e per questo è il cuore della vita diurna della città.