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Falsi miti su unghie e smalto

Sfatiamo un mito

Lo sapevi?
 
Quante domande ci siamo fatte in merito alla salute e alla cura delle unghie… Ma quante delle risposte a cui ci siamo sempre affidate senza batter ciglio sono vere? Ecco tutto quello che pensavi di sapere.
 
Una delle cose che ho sentito dire più spesso (e che ho pensato pure io) è che l’unghia ha bisogno di respirare, dunque fra un’applicazione e l’altra dello smalto è bene trascorrere un periodo lasciando le unghie al naturale. Senza neppure un sottile strato di smalto trasparente, s’intende. I pareri sono discordanti sulla questione, ma i dermatologi sono d’accordo con il dire che l’unghia è composta da cellule morte, dunque perché dovrebbe aver bisogno di respirare?
 
Quel che è certo è che se la rimozione dello smalto non viene fatta a regola d’arte, soprattutto per quanto riguarda gli smalti semipermanenti, l’unghia può venire danneggiata. Quel che è importante per tutelare il suo aspetto è l’idratazione: una volta eliminata ogni traccia di smalto, unghie e cuticole vanno abbondantemente idratate con una crema o con degli oli essenziali a vostro piacimento, dall’olio di mandorla a quello di Argan. Così le unghie torneranno ad essere lucide e levigate.
 
La rimozione dello smalto è stata più difficile di quello che pensavate e ora l’unghia riporta i segni dei vostri maldestri tentativi? Usare lo smalto per coprire un difetto va bene, ma se è una patologia dell’unghia quella che volete nascondere meglio evitare. Prima curate  il problema, poi riprendete la vostra routine.
 
E le ragazze in dolce attesa? Se i medici vi hanno detto che in vista del parto è consigliabile lasciare le unghie libere dallo smalto dategli retta. Si tratta di una mera precauzione medica: il colore dell’unghia può rivelare molto sullo stato di salute di un individuo. Se dovessero sopraggiungere complicazioni durante il parto anche le vostre mani possono rivelarsi un importante campanello di allarme. Potrete colorarle di nuovo appena diventate mamme.

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