Le pulizie di primavera in cucina

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Quando si parla di pulizie, la cucina è l’ambiente più impegnativo da trattare. Le pulizie di primavera sono tuttavia molto utili perché rimuovono tutto lo sporco a lungo trascurato in in virtù della posizione scomoda da raggiungere: parliamo delle superfici superiori dei pensili, gli angoli, il forno, le porzioni di pavimento nascoste dai mobili. Da dove iniziare?

 

Organizzare il lavoro

Prima di iniziare a pulire, bisogna togliere più oggetti possibile dai piani di lavoro e dal tavolo. Svuota quindi il vano dispensa, i cassetti e gli altri vani. In questo modo le pulizie sono più veloci e accurate. Una volta sgomberato lo spazio, sei pronta a partire. Comincia sempre dall’alto per procedere gradualmente verso il basso: pulisci prima le superfici superiori dei pensili, poi passa alle ante e quindi alle piastrelle fino ad arrivare al pavimento. Smonta il battiscopa della cucina e usa un buon prodotto sgrassante sullo sporco che si è accumulato in quella zona.

 

I prodotti da usare

La scelta dei prodotti è ampia e dipende dal materiale delle superfici ed è quindi consigliabile attenersi alle raccomandazioni dei rivenditori per non rovinare materiali preziosi e delicati come il marmo, l’okite o il legno. Ma quando si parla di vani interni si può essere più tranquilli e scegliere il prodotto con maggiore forza sgrassante applicandolo direttamente sulla spugnetta. Scegli infine un buon detergente per il forno e applicalo in anticipo in modo da lasciarlo agire per almeno venti minuti. Sgrassa a fondo anche il piano cottura e se possiedi quello di vetro, sgancialo dalla superficie, sollevalo e pulisci lo sporco che si accumula nell’interstizio.

 

Dispensa e cassetti

Se non avevi mai foderato i cassetti, fallo ora: in questo modo eviti che si rovinino nel tempo e le pulizie diventeranno più veloci. Se invece hai a che fare con la dispensa, ricordati di eliminare tutti i prodotti alimetari vecchi e scaduti. Procurati dei barattoli richiudibili di vetro o di plastica trasparente e travasa la pasta, la farina, lo zucchero, il semolino e tutti quegli alimenti che, una volta aperti, possono deperire e ospitare fastidiosi insetti (come le tarme della farina).

 

Gli elettrodomestici

Passa infine agli elettrodomestici. Il tostapane, il bollitore, la caffettiera o l’impastatrice possono nascondere residui di cibo e grassi. Il tostapane va smontato per eliminare le briciole. Le sue griglie vanno lavate con il lato abrasivo della spugnetta e poi con il lato morbido e una goccia di detersivo per i piatti. La moka invece non ha bisogno di detergenti. Procedi caricandola di acqua e facendola andare senza caffè. Poi riaprila e detergila con una semplice paglietta. Il bollitore invece potrebbe essere pieno di calcare. Come farlo risplendere? Riempilo di acqua e del succo di mezzo limone. Porta a bollore e attendi che l’acqua si raffreddi. Detergi con una spugna pulita e risciacqua.

 

Crediti

Gustavo Fring su Pexels