I fiori da seminare a febbraio

fiori da seminare

Uno splendido giardino primaverile va pianificato a partire da febbraio. È questo, infatti, il mese giusto per piantare le primule, le petunie e le meno comuni e tanto colorate portulache. Le loro fioriture sono non solo allegre e profumate, ma non hanno bisogno di molte cure, ed è per questo motivo che sono consigliate anche ai pollici meno verdi.

 

Le primule

La primula, lo dice il nome, è la prima a spuntare e annuncia la primavera. I suoi colori soddisfano tutti i gusti in quanto variano dal chiaro (giallo, rosa, azzurro) all’intenso (fucsia, blu, arancione). Per la piantina bisogna scegliere un luogo soleggiato ma riparato dal vento e il seme può essere piantato fin da subito all’aperto, a patto che non si viva in zone dal clima rigido. Il terreno sarà molto ben drenato e fertile. Bisogna poi assicurarsi che la pianta abbia sempre tanta acqua. La fioritura è abbastanza lunga: va dai trenta giorni ai due mesi abbondanti.

 

Le petunie

Con le petunie si possono realizzare vistosi cespugli alti fino a 60 centimetri. La loro generosa fioritura è perfetta per dimorare in giardino o in grandi fioriere poste in balcone. I semi della petunia danno vita a piccole piante che sbocciano a metà primavera e regalano abbondanti fioriture fino al principio dell’autunno. Prendersi cura delle petunie non è difficile: significa non lasciarle all’ombra e mai troppo a lungo senza acqua poiché soffrono la sete e preferiscono una innaffiatura regolare e costante in quanto, in caso di caldo intenso, possono appassire in poche ore.

 

Le portulache

La portulaca richiede pochissime cure e regala splendide e colorate fioriture. Si tratta di una succulenta annuale con foglie di colore verde chiaro e fiori di tanti colori diversi: dal rosso porpora al rosa, dal giallo al viola intenso. La piantina preferisce stare da sola e vuole tanto sole, altrimenti rischia di non fiorire. Se piantata in vaso, è bene porre il terriccio su un fondo drenante di ghiaia e cocci. Si pianta a fine febbraio in un terreno misto e soffice, fiorisce a partire da aprile e, una volta cresciuta, non ha più bisogno della mano umana. Si sconsiglia però di coltivarla in zone caratterizzate da temperature rigide poiché non sopporta il freddo.

 

Crediti

Foto di Julia Filirovska da Pexels