Come far vivere a lungo la stella di Natale

stella di natale

In questa stagione la Poinsettia, comunemente detta Stella di Natale, è la pianta più amata. Tuttavia, è anche la più soggetta a un destino funereo che sopraggiunge subito dopo la festa della Befana. Che cosa determina questa sfortunata sorte? Il problema sta nel fatto che tutti la comprano pensando che sia una pianta di facile gestione ma non sempre è così. Corriamo ai ripari con alcuni semplici consigli.

 

1) Nonostante il suo legame con il Natale, la Poinsettia non ama i climi freddi e non può essere sistemata in balcone o in giardino durante l’inverno. Meglio farle attendere la primavera al riparo delle quattro mura di casa, con una temperatura compresa fra i 15 e i 21 gradi.

 

2) La Poinsettia è una pianta piuttosto delicata e non ama le correnti d’aria né le fonti dirette di calore. Il suo posto ideale è luminoso, lontano dai caloriferi o dal caminetto, lontano da finestre che rimangono spesso aperte.

 

3) Come già detto, la Stella di Natale ama davvero tanto la luce e, per far sì che ne goda in modo adeguato, è bene ruotarla di tanto in tanto perché riceva i raggi del sole in ogni sua parte.

 

4) L’innaffiatura deve essere moderata: il momento giusto per bagnarla è quando il terriccio si è visibilmente seccato.

 

5) La Poinsettia, d’estate, va posta in un luogo luminoso ma non sotto ai raggi diretti. Va inoltre concimata.

 

Così facendo, la pianta sopravvivrà fino al successivo Natale e donerà altri splendidi fiori a patto che, una volta arrivato l’inverno, si riduca l’innaffiatura il più possibile, si eviti la concimazione e le si fornisca un massimo di 8 ore di luce al giorno. Volendo essere ancora più efficaci, per le restanti ore si può coprire la pianta in modo che rimanga perfettamente al buio. Sono queste le condizioni di una fioritura generosa che sicuramente ripagherà l’impegno profuso.


 

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Liz West (Flickr)