L’azalea nel linguaggio dei fiori

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I fiori sono un dono sempre gradito, e lo sono ancor di più quando sono scelti con la consapevolezza del loro significato. Se vogliamo mandare il messaggio giusto, dobbiamo sapere che c’è un’intera semantica dei fiori tutta da scoprire, a cominciare dalla prima lettera dell’alfabeto: “a” come azalea.

 

L’azalea

La spiccata eleganza dell’azalea ne fa un dono sempre gradito. Questo fiore annuncia la primavera e libera tutta l’energia legata alla rinascita della natura. Ispira subito gioia grazie ai luminosi colori: rosso, rosa, fucsia, giallo e viola. Si può tenere in balcone, in giardino o in casa, l’importante è far sì che non soffra il freddo, innaffiarla regolarmente e fare attenzione a non creare ristagni.

 

Quando regalare l’azalea

Il dono perfetto per chi inaugura una casa nuova è proprio l’azalea: è di buon augurio ed è simbolo di gioia e speranza. Ma questa pianta si addice anche a una festa di laurea o a un’importante occasione come un colloquio di lavoro. C’è da tenere conto, però, che questo fiore è da sempre associato alla femminilità, ed è quindi un regalo perfetto per il giorno della Festa della mamma. Attenzione però all’azalea gialla in quanto è collegata al sentimento della gelosia.

 

Simbolo di purezza e amore

L’azalea è collegata alla donna e quindi anche all’amore. Questa connessione viene da lontano, e precisamente dalla Corea, dove si racconta che la moglie di un magistrato avesse avvistato il fiore in un dirupo e ne fosse rimasta affascinata. Così, un allevatore che vide la scena, si arrampicò per coglierlo, lo regalò alla donna e le dedicò anche una poesia.

 

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Marina Leonova su Pexels