Come risparmiare acqua

Risparmiare acqua

Tutti sanno quanto le risorse idriche siano importanti per il pianeta. Ma forse non tutti sanno che salvaguardarle concretamente non è poi così difficile, si può infatti partire semplicemente dalla doccia del bagno di casa per poi passare dagli elettrodomestici della cucina.

 

Risparmiare acqua in bagno

Il soffione della doccia è il primo baluardo del risparmio idrico. Un soffione a risparmio idrico lavora in modo da emettere un terzo dell’acqua che invece fuoriesce da un soffione classico. Se un diffusore tradizionale disperde in media 20 litri di acqua al minuto, quello a risparmio ne disperde solo un terzo. Questi valori cambiano a seconda del modello o della marca del diffusore, ma il risparmio idrico è in ogni caso notevole. Va da sé che lavarsi velocemente è un altro fattore che fa la differenza e che, dunque, modificare le abitudini domestiche è importante e va fatto anche se richiede un piccolo sforzo. Basti pensare che una famiglia di 4 persone, con una doccia giornaliera per ogni membro, consuma quotidianamente ben 800 litri di acqua.

 

Risparmiare acqua in cucina

In cucina l’acqua non serve solo a lavare le verdure ma serve anche a far funzionare la lavastoviglie. Veniamo però al punto: quanti litri di acqua consuma una lavastoviglie? È meglio lavare i piatti a mano? Senza dubbio alcuno, la lavastoviglie è infinitamente più ecosostenibile. Consuma mediamente 12 litri di acqua a lavaggio mentre per lavare la stessa quantità di stoviglie a mano, servono almeno 50 litri di acqua. Insomma, la lavastoviglie è promossa a pieni voti e perché il suo uso sia ancora più virtuoso, la raccomandazione è semplice: avviarla sempre a pieno carico, in modo da non sprecare né acqua né elettricità. Ricordiamoci infine che la classe energetica fa la differenza: la classificazione A+++ è quella migliore se si vogliono contenere i consumi e che lo stesso discorso vale per la lavatrice.