Come conservare la frutta fresca più a lungo

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Qual è il modo migliore per mantenere la frutta fresca e succosa il più a lungo possibile? la prima cosa da tenere a mente è che a diversi tipi di frutta corrispondono diverse modalità di conservazione. La seconda è che esistono i frutti climaterici, in grado di maturare dopo la separazione dalla pianta (mele, banane, kiwi, prugne, pere, meloni, cocomeri, pesche, fichi), a rischio di maturazione veloce se non conservati correttamente, e quelli non climaterici (uva, ananas, arancia, limone, fragola, ciliegia, melagrana).

 

Le banane - Vi siete mai chiesti perché alcuni fruttivendoli appendono i caschi di banane al soffitto come se fossero dei lampadari? La risposta è che le banane emettono una sostanza chiamata etilene che ha il potere di velocizzare la maturazione della frutta. Più la banana respira (limitando il contatto con l’etilene che emana) più lenta è la maturazione. Vietato, quindi, tenerla chiusa in un sacchetto. Il processo può essere sfruttato anche all’inverso nel caso in cui si avesse fretta di far maturare un frutto. In tal caso, basterebbe metterlo a stretto contatto con la banana per averlo pronto in poco tempo.

 

Gli agrumi - Si mantengono per non più di sette giorni a temperatura ambiente e si può guadagnare un po’ di tempo in più mettendoli in frigorifero ma avendo cura di non chiuderli in un sacchetto di plastica. Possono essere riposti nell’apposito cassetto per la frutta e la verdura, o in un sacchetto di carta (meglio se bucato). Attenzione però all’umidità. Se li riponete nella classica fruttiera l’unico consiglio è di non esporre gli agrumi a fonti di calore diretto o al sole.

 

Le mele - Anche le mele, come le banane, rilasciano etilene. Per rallentarne la maturazione le mele vanno tenute al fresco, al buio e mai chiuse nella plastica. Si può usare un velo di carta per isolare i singoli pomi ed evitare che si tocchino fra loro. Una curiosità: le mele sono il frutto più longevo e i nostri nonni riuscivano a conservarle anche per tutto l’inverno riponendole in una cantina fredda.

 

Le fragole - Fra i frutti più delicati spiccano le fragole che, pur non essendo climateriche, marciscono rapidamente. La stessa cosa vale per i frutti di bosco. Per allungare la loro vita è bene riporre questi frutti in frigorifero ma si dovrà comunque consumarli entro tre giorni al massimo. Non bisogna mai lavare le fragole prima di riporle in quanto l’umidità le farebbe marcire in anticipo e occorre ricordare che non sono adatte a essere riposte nella fruttiera.

 

 

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Abet Llacer su Pexels