Arredamento vintage: viva gli anni Sessanta!

Vintage

L’arredamento in stile anni Sessanta e Settanta è ancora irresistibile, tanto che molti pezzi originali del tempo si trovano ancora nei negozi di modernariato e usato. Sono pezzi unici, che raccontano l’anticonformismo e le dirompenti novità dell’epoca fra cui i neonati elettrodomestici e i colori sgargianti che rivoluzionano l’atmosfera casalinga.

 

Come ricreare gli anni Sessanta

Il colore è il punto forte di questo arredamento: i rivestimenti diventano cangianti e le tinte luminose e varie. Ogni colore è ammesso, dal più naturale al più luminescente. Cucine verde acido e celeste pastello, soggiorni blu oltremare, salotti ocra, viola o gialli; in generale, i colori più usati oltre a quelli appena citati sono il rosso, l’arancio, il mattone e il fucsia. Anche gli accostamenti sono inediti. Consigliamo di abbinare il senape e il viola, il rosso e il fucsia, il mattone e il nero, il giallo e il viola, il verde acido e il celeste. Non dimentichiamo però la forte tendenza all’uso del bianco e del nero, in special modo nella forma a scacchiera.

 

Complementi d’arredo

L’arte, intesa nel senso più ampio, entra nelle case degli anni Sessanta in maniera dirompente, rompendo ogni equilibrio e in contrasto con le vecchie regole. I complementi d’arredo e le decorazioni sono irriverenti, coloratissime, ispirate ai fumetti o ai personaggi più iconici dell’epoca. In una parola, sono in pieno stile pop art. Per ricreare l’atmosfera di quel periodo, si può facilmente puntare su stampe ispirate a questa corrente artistica ma si può andare dritti al cuore anni Sessanta anche grazie agli elettrodomestici. Questi sono tondeggianti e accattivanti grazie alle linee futuristiche e ai colori forti. Se procurarsi una radiolina o un televisore dell’epoca è piuttosto difficile, non lo è affatto scegliere quei marchi che ripropongono la moda del tempo in oggetti modernissimi dalle forme arrotondate e i colori pastello come macchine del caffè, radio e radiosveglie, telefoni, tostapane, frullatori e gli indimenticabili frigoriferi.

 

I mobili in serie e le geometrie

È questa l’epoca del mobile industriale, prodotto in serie e sempre identico al modello originale. Il materiale più innovativo e rivoluzionario di quel tempo è senza dubbio la plastica, che comincia a lasciare un segno nelle case di tutti e dà vita a mobilio più leggero e dalle forme innovative. Anche le fantasie dei tessuti hanno un ruolo importante: è in questi anni che si diffonde la mania del pois e l’amore per i disegni geometrici e stilizzati, dalle righe alle curve irregolari, tutto è lecito.

 

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