La spesa di marzo 2018

Cosa acquistare sui banchi di frutta e verdura nel mese di marzo
 
Marzo è mese di semina per eccellenza, nella tradizione contadina italiana. Quando il clima è mite, verso fine mese è possibile raccogliere i primi germogli di tante verdure e legumi che matureranno nei due mesi successivi: piselli, cereali, soia e tanti altri. Sono ottimi e pieni di vitamine e sali minerali, aggiungerli nelle insalate o nelle frittate è un modo molto semplice per consumarli.
 
Restano peraltro ancora presenti le colture invernali come cavoli e la vasta famiglia delle insalate 'rosse' (radicchio tardivo, Verona e Chioggia), carciofi e broccoli.
Spinaci e patate novelle completano l'offerta del mese per quel che riguarda la verdura.
 
Sul fronte frutta, invece, restano in auge gli agrumi. Dai limoni ai mandarini dalle arance ai pompelmi. E proprio su questi ultimi vale la pena ricordare due informazioni utili. Contrariamente a quanto diffuso nell'opinione pubblica qualche anno fa, il succo di pompelmo non è un toccasana dimagrante. Contiene poche calorie (oltre ad abbondante vitamina C, e quelli rosa anche vitamina A) ma non una quantità significativa di calorie in meno rispetto ad altri agrumi.
 
Chi invece sta assumendo terapie farmacologiche, farebbe bene a informarsi sulle potenziali interazioni del pompelmo con i farmaci prescritti dal medico. Una delle sostanze che contiene (la diidro-bergamottina) può inibire o esaltare i principi attivi delle medicine. Se ne sono accorti negli Usa dove gli abitanti degli Stati del sud (soprattutto in Texas) non reagivano ad alcune terapie, altrimenti funzionanti nel resto del Paese. Si scoprì che il consumo di succo di pompelmo, molto dissetante, era notevolmente sopra la media nazionale. Ulteriori analisi di laboratorio portarono alla scoperta delle interazioni con in farmaci.