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Ortaggi, frutta, saggezza popolare e modi di dire

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di Guglielmo Pellegrino

Cucinare è una questione di chimica, di..

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Zuppe, minestre e passati subito pronti
Zuppe, minestre e passati subito pronti

Le zuppe, le minestre e i passati di verdure sono primi piatti equilibrati da inserire in una alimentazione sana e bilanciata per godere di tutti i principi nutritivi delle verdure.
Le Zuppe in busta Knorr sono preparate con ingredienti selezionati e naturali.
Contengono sali minerali, vitamine e fibre a beneficio del nostro organismo.
Hanno un moderato apporto calorico e sono una fonte d’acqua.
Si preparano aggiungendo solo acqua e sono una pratica e gustosa soluzione per l’inverno.

Scopri di più

di Caterina Policaro
 

proverbi, come sappiamosono massime che contengono norme, giudizi,dettami o consigli espressi in maniera sintetica oppure sotto forma di metafora, che sono stati ricavati dall’esperienza comune. Brevi detti di origine popolare, spesso contadina che si usano da sempre e che spesso contengono un insegnamento.


I prodotti della terra, ortaggi e frutta, insieme a molti eventi legati all’agricoltura sono spesso collegati a proverbi o detti popolari famosi.
Si dice, infatti, Ottobre mostaio, Novembre vinaio, Dicembre favaio per indicare chiaramente le fasi della vendemmia o il mese dell’anno in cui si fanno le fave cotte.
Ci sono i proverbi del pane, del grano, riso, ad esempio: Non c’è pane senza pena, Ogni pane è guadagnato, Terra nera, buon grano mena ecc. Nei vari dialetti gli ortaggi o la frutta sono i protagonisti di proverbi, spesso mutuati anche in italiano.


In Calabria, ad esempio, con i cavoli si dice "A undi pari ca u meli spandi, appena, appena u cavulu cundi". Cioè ”Dove sembra che il miele spande, a mala pena si condisce il cavolo.”
Sempre il cavolo lo troviamo nei modi di dire "Testa di cavolo", "Non me ne importa un cavolo", "Col cavolo!", "Pensa ai cavoli tuoi", "Non capisci un cavolo", oppure, semplicemente, "Cavolo!", "C'entra come i cavoli a merenda".
 

Nelle Marche un proverbio con le patate: "La magghjese de magghju va
preparata pe' lo granturcu e la patata", cioè “Il maggese di maggio si deve preparare, perché granturco e patate hai da seminare. ”Altri proverbi con la patata: "La patata più forza quando è cottacon la scorza", "Cruda, arrosto oppur lessata benedetta la patata".
Soprattutto tanti modi di dire: "Spirito di patate", "Avere le patate in bocca", "Patata bollente, "Sembra un sacco di patate", "Idem con patate" ecc.
 

La tipica ruvidezza della buccia dell’arancia ha dato origine a "pellea buccia di arancia” o” pareti a buccia di arancia” in edilizia. Con le mele: "La grande mela", "L'altra metà della mela" e il proverbio forse più famoso e utilizzato: "Una mela al giorno toglie il medico di torno" per le proprietà benefiche del frutto. Sempre proverbi sulla mela, in Sardegna si dice: "Sa femina esti cummenti sa méla, affora bella, e aintru punta" cioè: "La donna è come la mela, fuori bella e dentro bacata". In Campania: "Astìpate 'o milo pe quanno te vene sete!", cioè: "Conserva la mela, per quando avrai sete " oppure "Na mela vermenosa ne 'nfraceta 'nu muntone", cioè: "Basta una sola mela marcia per render marce tutte quelle con cui sia a contatto".

 

InRomagnolo: "La mela cruda la tira drì una dbuda, la mela cota la n'tira drì una ciòpa", cioè: “La mela cruda trae dietro una bevuta, la mela cotta ne trae seco il doppio”. La zucca è comunemente associata all’intelligenza: averne poca “Essere una zucca”,  averne abbastanza “aver sale in zucca”.

Oppure allatestardaggine e all’ottusità: “Essere una zucca dura” o alla pazzia “Andar fuori di zucca”. Dalle tue parti sicuramente c’è un proverbio o un modo di dire che riguarda ortaggi o frutta, perché non lo scrivi nei commenti?

 

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