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Lo sport per i più piccoli

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di Floriana Ferrando

Laureata in Scienze della Comunicazione..

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Meglio gli sport di squadra o quelli individuali? E è vero che praticare tennis da piccoli rischia di far crescere il fisico in maniera asimmetrica? E ancora, se il nuoto va bene già dai primi anni di vita come la mettiamo con il calcio, la pallavolo e il judo? Già, perché se nessun genitore ha dubbi sull’importanza dello sport già in tenera età (l’American Academy of Pediatrics raccomanda almeno 30-60 minuti di attività fisica al giorno), molti non sanno quale scegliere. Esigenza imprescindibile è la passione del bimbo per quello sport (e anche la sua naturale predisposizione), ma è importante che l’attività scelta sia indicata per il livello di sviluppo del bambino.
 
Secondo la SIP (Società italiana pediatria) lo sport che va bene per tutti e per tutte le età è il nuoto:  è uno sport simmetrico che assicura lo stesso sviluppo per tutto il corpo ed è un toccasana per la coordinazione corporea, inoltre gli sport in piscina evitano traumi alla schiena e alle articolazioni perché l’acqua toglie l’effetto peso dal corpo. Inoltre il nuoto è l’ideale come integrazione a quegli sport definiti “asimmetrici” come, fra gli altri, ciclismo e pattinaggio (consigliati a partire dai 4-5 anni), che prediligono  lo sviluppo degli arti inferiori ma sono molto utili perché stimolano l’equilibrio e la coordinazione.
 
E il tanto amato calcio? È sconsigliato prima dei 7-8 anni, come anche il basket e la pallavolo. Tutti questi sport hanno un ruolo importante perché sviluppano la capacità di stare con gli altri, migliorano la resistenza fisica e la respirazione, inoltre si possono considerare simmetrici (anche  nel calcio, dove si usano prevalentemente le gambe, la preparazione atletica è a 360 gradi), basta tenere sotto controllo la competizione, che non deve diventare una fonte di stress per i bambini.
 
Infine, aspettate ancora qualche anno per iscrivere i vostri figli a tennis e a scherma, perché il gioco richiede capacità tattiche che nel bambino non si sviluppano prima degli otto anni. È importante che questi sport siano affiancati da altre attività, perché comportano lo sviluppo di un solo arto.  Alla stessa età potete optare per karate, judo e arti marziali in generale, che tengono in forma corpo e mente e sono l’ideale per i bambini timidi che imparano a credere maggiormente nelle loro capacità.

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