Sua maesta lo squat

Fallo così
 
È l’esercizio principe di ogni allenamento, perché mette in moto i muscoli delle gambe, gli addominali e pure le spalle. Ecco tutti i segreti dello squat.
 
Perché è prezioso?
Chi si allena lo sa: un buon workout passa sempre dallo squat. La muscolatura coinvolta durante l’esecuzione di questo esercizio è quella dell’intero corpo. Non pensiate, infatti, di mettere in moto solamente le gambe: oltre a quadricipiti, polpacci e muscoli posteriori della coscia, viene coinvolta nello sforzo l’intero parte superiore del fisico, stimolando anche il movimento e l’equilibrio, oltre alla massa muscolare.
 
Come si esegue
Sistematevi davanti allo specchio con i piedi leggermente divaricati, a metà strada fra fianchi e spalle, e le punte apapena rivolte vero l’esterno: testa e schiena dritte, contraete addome e glutei e accucciatevi verso il basso mantenendovi in equilibrio e spostando il peso all’indietro, fino a formare un angolo di 90 gradi con le cosce, poi alzatevi espirando.
 
Gli errori più frequenti
Perché dopo lo squat vi fanno male le ginocchia? Ricordate che per eseguire correttamente questo esercizio è necessario spostare il peso sui talloni (che non vanno mai alzati da terra) e, in fase di abbassamento, non bisogna mai portare le ginocchia più avanti delle punte dei piedi, in modo da non scaricare il corpo sulle articolazioni, che ne risentirebbero. Anche la schiena può risentire dello squat se viene inarcata, anziché mantenuta ben dritta durante i piegamenti. Infine, sguardo fisso: evitate di guardarvi attorno, altrimenti la colonna vertebrale non manterrà la giusta posizione, ma mettetevi davanti allo specchio e guardatevi fisso negli occhi.
 
E non dimenticate i nostri consigli per eliminare le tanto odiate “culotte de cheval”.