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La dieta della longevità

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di Floriana Ferrando

Laureata in Scienze della Comunicazione..

Come campare fino a 100 anni
 
Pesci, crostacei e molluschi promossi. Carne bocciata. Fate sparire lo zucchero e via libera al consumo di olio di oliva. Sono alcune delle raccomandazioni che giungono da Valter Longo, biochimico italiano eletto dal Time “guru della longevità”.
 
La sua Dieta della Longevità si basa sul concetto che nell’antichità i nostri antenati si nutrivano dell’essenziale ed erano più sani, seppur la prospettiva di vita fosse più breve. Così Longo ha studiato tutte le variabili che influenzano l’invecchiamento del corpo umano, individuando dei metodi per la prevenzione dell’invecchiamento. E visto che la dieta è uno dei fattori di rischio che maggiormente influenzano lo stato di salute dell’uomo, ha elaborato una serie di consigli da seguire nell’alimentazione: “Mi sono rifatto a molti piatti genovesi e calabresi, quelli delle mie origini, ma mi sono basato anche su epidemiologia, studi clinici e ricerche sui centenari al fine di individuarne i denominatori comuni”.
 
La carne andrebbe ridotta al minimo secondo il Dott. Longo, che consiglia due o tre pasti a settimana a base di pesce, con attenzione a scegliere quelli con un basso contenuto di mercurio. Le proteine, anziché da un alto consumo di carne, vanno prese da legumi, ceci, fagioli, piselli e la quantità di proteine da assumere va aumentata dopo i 65 - 70 anni di età. I carboidrati? Meglio quelli complessi forniti da pomodori, broccoli, carote. Il tutto da condire con 50-100 ml. al giorno di olio di oliva. Gli zuccheri vanno eliminati, per una buona salute bastano quelli contenuti nella frutta, da assumere quotidianamente.
 
Infine, un paio di indicazioni circa l’assunzione dei cibi: è meglio mangiare nell’arco di 12 ore (ad esempio dalle 8 alle 20) ed è importante non mangiare per le 3-4 ore precedenti al sonno.

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