Non fai ancora
parte della community
Registrati >

I broccoli

Le 5 cose che ...

Broccoli, generalmente o li ami o li odi, il che capita quasi a tutti i bambini.
Un vegetale ‘divisivo’, come si dice oggi, ma particolarmente salubre. Conosciamo meglio i broccoli, che oggi vengono considerati per le sue proprietà nutrizionali un vero e proprio superfood.
 
La sua prima particolarità è la sua origine. I broccoli sono un prodotto tipicamente italiano. Anzi, per essere più precisi, sono un ortaggio selezionato addirittura dagli Etruschi. Gli Antichi Romani lo ereditarono per farlo diventare uno dei loro piatti tipici (solitamente cotto con spezie e vino).
 
Fino al Rinascimento è rimasto un prodotto presente quasi solo in Italia, con qualche eccezione in nordafrica dove venne portato da Etruschi e Romani.
 
Nel XVI secolo fu Caterina de’ Medici a esportarlo in Francia, e poi da lì giunse in Inghilterra, dove veniva chiamato “L’asparago italiano”.
 
Molto dopo, in base alle cronache negli anni ‘20 del secolo scorso, alcuni emigranti italiani portarono dei semi di broccoli in California. La pianta attecchì immediatamente e si diffuse molto rapidamente in tutti gli Stati Uniti, tanto che già negli anni ‘30 i broccoli erano conosciuti in tutti gli stati federali.
 
Ed è un bene che i broccoli dall’Italia si siano diffusi in molti Paesi, perché questa varietà di cavolfiore contiene poche calorie, zero colesterolo, tanti minerali - soprattutto tantissimo potassio - e tanta vitamina C.

Così tanta che gli agrumi ne contengono poco più della metà. Il problema è che con la cottura la vitamina C diminuisce e mangiarli crudi non è da tutti, anche se c’è un precedente storico in tal senso: gli Antichi Romani li mangiavano crudi prima dei banchetti, per contenere gli effetti collaterali delle (laute) bevute.

Hai dimenticato la password?