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Come risparmiare con la lavastoviglie

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di Serena Patierno

Ho tante passioni, ma le più brucianti..

La lavastoviglie, se usata nel modo giusto, non è causa di bollette più pesanti. Per non sbagliare, è utile una breve lista di consigli per sapere cosa fare e cosa evitare.
 
1. La giusta temperatura
Non impostare i programmi senza informarti. La temperatura è il fattore decisivo per la bolletta. In caso di stoviglie normalmente sporche, un lavaggio a 45 gradi è più che sufficiente. Le temperature più alte vanno usate in due casi: quando le stoviglie sono sporche dal giorno prima e quando giunge il momento di fare un lavaggio di manutenzione (con appositi prodotti per pulire la lavastoviglie, oppure con aceto).
 
2. Il prelavaggio
Hai mai pensato al prelavaggio? Quasi tutte le lavastoviglie hanno questa funzione che è un ottimo alleato del risparmio in quanto scongiura la scelta di lavaggi lunghi e ad alte temperature in caso di stoviglie molto sporche e incrostate. Spesso, infatti, la lavastoviglie viene caricata gradualmente: un po’ a colazione, un po’ a pranzo e poi magari si mangia fuori e si aspetta il giorno dopo per farla partire: in questo caso un prelavaggio per sciacquare prima che i piatti si incrostino, è d’obbligo.
 
3. Posticipare l’avvio
La lavastoviglie permette la partenza ritardata? Nella maggior parte dei casi, sì. La possibilità di programmare il suo avvio è fondamentale, permette infatti il lavaggio nelle fasce orarie più convenienti, anche nel caso in cui si stia già dormendo o si sia fuori casa. La bolletta dell’elettricità ringrazia.
 
4. La manutenzione
Tenere la lavastoviglie giovane vuol dire evitare che i costi crescano: sia perché la lavastoviglie funzionerà perfettamente senza chiamare un tecnico riparatore, sia per mantenere il dispendio energetico al minimo. Pulizia del filtro, sale e anticalcare sono fondamentali per la giovinezza dell’elettrodomestico.

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