Raccolta differenziata: organizzati cosi

Riciclo creativo
 
Già è difficile capire quale prodotto vada nel giusto cassonetto, se la distribuzione dello spazio dedicato ai bidoncini colorati non è organizzata al meglio l’errore è dietro l’angolo.
 
Ecco come rendere la raccolta differenziata più semplice e creativa.
 
Il regno dei bidoni
C’è quello per la plastica, quello per il vetro, quello per la carta. Poi c’è l’umido, e pure il bidone per i rifiuti indifferenziati. Insomma, c’è bisogno di parecchio spazio. L’ideale sarebbe scovare un angolo fuori o dentro casa da dedicare esclusivamente ai bidoncini per la raccolta dei rifiuti. Uno sgabuzzino può andare bene, altrimenti dedicate alla causa un angolo del vostro terrazzo, così terrete lontani anche i cattivi odori. Inoltre, sfruttate lo spazio a vostra disposizione anche in senso verticale. Un esempio? Appendete dei chiodini o dei piccoli ganci al muro, a cui andrete ad appendere dei sacchetti (o i bidoni, se le dimensioni lo consentono) per i rifiuti. Inoltre rendeteli identificabili ad un primo sguardo, magari attraverso etichette colorate.
 
Nascondili
Se i cassonetti per la raccolta differenziata stanno in casa, potete nasconderli. Sfruttate i vani ad angolo della cucina, magari, spesso poco usati per riporre pentolame e utensili perché gli angoli sono difficilmente raggiungibili. Oppure, se fra un mobile e la parete vi resta un piccolo spazio inutilizzato, appendetevi un sacchetto e usatelo per i rifiuti secchi, non maleodoranti.
 
Le ceste
Non solo sacchi per l’immondizia e antiestetici bidoni. Per quanto riguarda i rifiuti di carta potete pensare di utilizzare una cesta portariviste: la sistemate in un angolo qualsiasi della casa, mettendovi all’interno quei giornali che vanno buttati. Altrimenti, se i cassonetti rimangono in vista, camuffateli sistemandoli all’interno di una vecchia cesta per la biancheria sporca, rivisitata.