Pulire la casa al meglio? Lo insegna la nonna

I consigli della nonna sono sempre interessanti. Le nonne erano delle maestre sia ai fornelli che nello sbrigare le faccende domestiche: sempre pronte e scattanti, non si lasciavano certo abbattere da un pavimento macchiato. Alcuni dei loro consigli sono davvero indimenticabili ed è bene tramandarli.
 
Profumare casa - Non buttiamo mai a cuor leggero la buccia degli agrumi: tagliamola a pezzi e, dopo averla fatta seccare sul termosifone, facciamone un pout- pourri per profumare gli ambienti.
 
Igiene del water - Per un gabinetto a prova di microbi, alla fine della solita pulizia quotidiana si può versare un pentolone d’acqua che sia stato appena portato a ebollizione. Le alte temperature uccidono le impurità.
 
Lavandini - Quelli in ceramica e in acciaio possono essere puliti con una pasta di acqua e bicarbonato di sodio. Se invece l’acciaio presenta degli aloni, possiamo lucidarlo con un po’ di olio di oliva.
 
La caffettiera - Moka pulita senza detersivi? Si può: prepariamo una pentola di acqua e aceto immergiamo e lasciamo agire per un paio di ore. Infine, le parti più difficili si possono trattare con uno spazzolino bagnato con acqua e riempito di sale. Risciacquare bene e, prima di rifare il caffè, fare un giro a vuoto per eliminare l’odore dell’aceto
 
Tappeti - Passare l’aspirapolvere ogni giorno può sfinire, alla lunga, il pelo del tappeto. Per non rovinarlo sarebbe bene comprare una scopa di saggina: quella sì che può essere passata quante volte si vuole!