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Personalizzare una sala da pranzo contemporanea

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di Serena Patierno

Ho tante passioni, ma le più brucianti..

I mobili moderni a volte risultano anonimi e finiscono per risultare noiosi. Per evitare che la propria casa somigli a quella di tutti gli altri, occorre puntare sulla personalizzazione.
 
Su che cosa puntare
È importante riflettere attentamente sui propri gusti e saperli esprimere. Il segreto sta nei complementi d’arredo: dai quadri ai vasi, dai fiori ai tappeti. Ogni complemento va scelto senza il timore che non si abbini al resto. Proprio l’eventuale nota stonata, infatti, renderà la casa unica e inconfondibile.
 
Qualche esempio: specchi e punti luce
Nella casa che guarda al futuro, si può giocare con i riflessi. Spazio agli specchi, dunque, da quelli senza cornice da fissare a muro, che nascondano un’intera parete, a quelli vintage, che spezzano con l’arredo circostante. Anche uno specchio in stile industrial sta a pennello in una casa moderna. Un grande aiuto, però, viene dai punti luce che vanno studiati in modo da non lasciare zone d’ombra, e che possono diventare punti forte dell’arredo grazie a lampade da terra o applique ben studiate (consigliate sia quelle lineari ed essenziali che quelle più modaiole).
 
Fotografie e altri dettagli personali
Con le fotografie si possono creare composizioni dal grande impatto, soprattutto se si ha, nello scatto, un’intenzione artistica. Consigliamo stampe grandi e della stessa grandezza (almeno 60x40) da disporre in modo da creare un grande rettangolo. Altri dettagli personali? Composizioni vegetali che riempiano (ma non troppo) un angolo della sala da pranzo, pareti lavagna, ma soprattutto ricordi di viaggio che siano originali e provenienti dall’artigianato del paese in cui si è stati. Manufatti di ceramica, di legno, e qualsiasi pezzo etnico da disporre su pratiche mensole o sulla credenza (ovviamente, moderna).

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