Punti luce fai da te: idee e consigli dal web

Lampadari per tutti i gusti!
 
Lampadari da rinnovare? Per chi ha voglia di esercitare la propria inventiva la soluzione più economica e originale è quella del fai da te. Realizzare dei punti luce da soli non è difficile come sembra e a volte bastano piccole aggiunte a strutture già esistenti. Spunti infiniti vengono dalla Rete, ma noi di Detto fra noi aggiungiamo i giusti consigli pratici per rendere il lavoro più scorrevole.
 
Abat-jour con bicchiere - L’utilizzo dei led ha introdotto nel campo dell’illuminazione una libertà insperata: non si scaldano e sono attivabili con delle semplici pile. Con candeline a led e bicchieri a calice, per esempio, si possono realizzare semplici abat-jour. Basta costruire il paralume che può essere di cartoncino intagliato (che permettere alla luce di fuoriuscire in maggiore quantità) o chiuso semplicemente a cono.
 
Lampadario a goccia? No, a fiore - Il vecchio lampadario a goccia può essere ripulito dai cristalli e da altri eventuali orpelli e, dopo aver provveduto alla rimozione della polvere, può essere avvolto da ghirlande floreali fatte di carta o anche di stoffa. Con un sistema di fili, le ghirlande possono essere arrotolate, mentre se si predilige un lavoro più essenziale, si possono incollare i fiori fai da te direttamente alla struttura.  
 
Piantana di carta - Una alternativa alle solite piantane di carta che si vedono in tutti i grandi magazzini? Delle piantane di carta fatte con la nostra fantasia e a nostro gusto. Ecco cosa occorre: una base quadrata di compensato o di cartone spesso a cui fissare una lampadina a led (munita di cavi per il collegamento alle prese di casa), un’anima di legno costituita da quattro bacchette (dell’altezza desiderata) da posizionare sulla base in senso verticale, abbondante carta velina o carta di riso. La carta deve essere arrotolata intorno all’anima della lampada e incollata negli angoli possibilmente con colla a caldo.
 
Legno e bulbi - Una soluzione d’impatto? Dei rami di legno molto spessi, puliti e ben rifiniti, dei cavi con bulbi di luce distribuiti (se ne trovano ormai ovunque, dalle più note catene di arredamento low cost ai più forniti negozi di bricolage). Basterà fissare al muro il ramo scelto e arrotolarvi intorno un filo elettrico munito di bulbo o più fili con le stesse caratteristiche. Studiamo accuratamente la posizione della presa di corrente per non avere troppi fili a vista.
 
Gocce di luce - Le gocce avanzate dal vecchio lampadario? Niente paura, una barra di metallo è sufficiente per creare un originalissimo punto luce adatto, per esempio, a un noioso e lungo corridoio. Appendiamo alla barra gocce di varia forma grazie all’ausilio di un semplice filo di nylon e aggiungiamo, arrotolandolo, un cavo con minuscoli led. E il gioco è fatto!