I borghi italiani più belli

Borghi

C’è una associazione che raccoglie tutti i borghi più belli e sconosciuti, li racconta e verifica che abbiano determinate caratteristiche.

 

L’Associazione dei Borghi più belli d’Italia vuole valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti. Ecco quali sono quelli con il bollino… dove poter andare per un fine settimana o un giorno alla scoperta della bellezza della nostra Italia.

 

L’elenco è lungo e l’iter per farvi parte è particolarmente stretto e difficile: qui trovate tutta la lista (https://borghipiubelliditalia.it/borghi/) . Solo a novembre ne sono entrati 12 nuovi e proprio da loro partiamo per questo mini viaggio.

In Puglia vi ha fatto ingresso Alberobello, la cittadina dei trulli: un classico per le visite turistiche che ancora non ne faceva parte. A Lecco vi ha fatto ingresso Bellano, perla sul lago di Como, noto perché compare nei dipinti di Andrea Vitali e altrettanto nota per il famoso “Orrido di Bellano”, una gola naturale che si è formata 15 milioni di anni fa, dove si trova anche la “Ca del diavol”. Magia e fiato sospeso.

In Sicilia, in provincia di Enna, è entrato tra i borghi più belli d’Italia Calascibetta: un borgo medievale arroccato su una collina di origini normanne. Da vedere: il centro storico, il quartiere ebraico, le sue grotte ancora ben conservate. E poi naturalmente il meraviglioso panorama dalle sue mura.

Un altro borgo antico – sempre medievale – è in Abruzzo, in provincia di Chieti e si chiama Crecchio: qui vale la visita il suo castello ducale e la torre dell’ulivo: vi fu piantato sulla sommità proprio un albero di ulivo per augurare la pace.