L'altra faccia della camminata: power walking, sand walking, mall walking

Camminata

Variazioni sul tema della passeggiata che diventa attiva e si trasforma in un vero allenamento brucia calorie: ce ne sono per tutti i gusti, per tutte le età e per tutte le falcate. E se è vero che con 10mila passi al dì (come dice l’OMS) o comunque con una bella passeggiata di 30 minuti allontaniamo malattie, cattivo umore e ci teniamo in forma, ecco qualche modo alternativo per camminare e divertirsi, facendo fitness.

 

Il power walking – In tutte le sue versioni è una disciplina del fitness che negli ultimi anni sta riscontrando sempre più successo. Si tratta, semplicemente, di una camminata “potenziata” in diversi modi. Uno dei primi elementi è la scelta di una falcata molto estesa, così come di un ritmo elevato (ma attenzione: non è una corsa!). Nelle versioni da palestra, il power walking (o semplicemente walking) è una lezione di fitness su tappeto meccanico lievemente frenato, come se si camminasse sempre in lieve salita. Il ritmo sale o scende durante la lezione, sempre a tempo di musica. Perché fa bene il power walking? Allena il fiato, la muscolatura, i glutei, le gambe, obbliga a una postura corretta e soprattutto fa consumare moltissime calorie. Attenzione: spesso una lezione completa, per chi è agli esordi, è davvero tosta! È necessario dunque iniziare pian piano, ci vogliono diverse settimane per raggiungere un buon livello di fiato e di allenamento.

 

Sand walking e mall walking – Il nome di queste discipline, che sono versioni speciali del power walking, raccontano subito dove vengono praticate. Il sand walking – camminare sulla sabbia – nasce in California sulle bellissime spiagge… Perfette per fare sport! L’attrito con la sabbia rende più efficace e faticosa la camminata, il morbido dell’arenile attutisce gli eventuali problemi alle giunture o muscolari, la sabbia crea un massaggio naturale sotto ai piedi e tutto il fisico ne beneficia enormemente. E poi c’è il mall walking, la camminata da “centro commerciale”. Non è proprio come una seduta di shopping ma l’idea è intelligente: soprattutto se fuori il tempo è inclemente o se piove,o ancora nelle giornate estive più calde, si sfruttano i lunghi corridoi dei grandi magazzini e delle gallerie commerciali per camminare a passo spedito. Si fa solitamente in gruppo, guidati da un allenatore che detta ritmi… e percorsi. E insieme si sbircia pure qualche vetrina! Inutile dire che negli States è diventata una moda da pausa pranzo per tutte le donne...

 

Wogging – Tra le varie forme di power walking ce ne è una che usa un potenziamento con attrezzi esterni sfruttando il loro contributo oltre al movimento del corpo e alla falcata. Qui si lavora sull’effetto allenante dell’uso di polsiere (pesi da applicare ai polsi) e cavigliere (anche qui sono pesi che si applicano come fascette alle caviglie) e anche tenendo in mano pesetti. Così si lavora molto anche sulla muscolatura superiore oltre che su quella inferiore e si aggiunge la tonificazione all’allungamento tipico della camminata. E nelle pause, con i pesetti in mano (per chi non li ha vanno sempre bene le bottigliette piene di acqua o di sabbia) si può fare qualche serie di braccia e tonificare bicipiti, tricipiti, spalle, deltoidi.