Fitness a casa: qual è la tua colonna sonora?

Colonna sonora

Rock, dance, pop o musica d’ambiente? Ogni allenamento vuole la sua colonna sonora, che aiuta a lavorare meglio e dà la carica. Ecco i consigli top per chi segue allenamenti fai da te… Vietato fare senza (musica)!


Intanto come da tradizione ogni musica viene messa in una classifica… a stilarla in versione fitness ci ha pensato negli anni Spotify, app regina anche delle playlist per allenarsi. E per anni a vincere è stato nientemeno che Eminem con un titolo che è tutto un programma: “Till I collapse”.

Proprio su Spotify sono disponibili (in versione open, aperte e liberamente ascoltabili) tantissime playlist. Avete provato ad aprire la app e digitare fitness? Verrete letteralmente travolti… Ce ne sono infatti oltre 25 milioni in tutto.

 

Allenamento cardio di media intensità: se amate fare ginnastica, step, aerobica, magari alternando gli squat ai pesetti, anche in casa, sarà perfetta una playlist dance con un ritmo sempre uguale. Perfette sono  le compilation con musica intorno ai 140-145 bpm, battute al minuto. Né troppo incalzanti né troppo lente, finiscono per soddisfare sia gli esperti sia chi è alle prime armi. E non preoccupatevi: se fate una ricerca con “playlist 145 bpm” su Spotify o su YouTube avrete l’imbarazzo della scelta. Le mie preferite? Le canzoni dance anni Novanta. Provare per credere.

 

Pesi e ripetute? Se siete dei veri duri e avete bisogno di carica… Assolutamente rock! Prima un po’ di pop per il riscaldamento e poi i ritmi più duri. E la corsa? Dice la scienza (sportiva) che ritmi più incalzanti e dunque canzoni veloci aiutano a rendere meglio e a farti correre… più a lungo. Dunque se hai in mente di allenarti per una maratona, fai questo tentativo!

 

In ogni caso, e su questo la scienza non potrà che confermare, resta valido il consiglio più intuitivo: la playlist migliore è quella che fai da te, composta nemmeno a dirlo dai tuoi brani preferiti. Sono loro a darci la carica, innalzare i livelli di dopamina, farci spingere al massimo e regalarci, ad allenamento finito, una meravigliosa sensazione di appagamento fisico e mentale.