I segreti di bellezza di Lady Diana

Lady Diana

Elegante, sobria, mai banale: cosa c’era dentro al beauty case della Principessa Diana? Lady D., scomparsa prematuramente nel 1997, è rimasta un’icona di stile, con quel trucco semplice, discreto, fresco e pulito che la contraddistingueva in ogni occasione, dal red carpet alle visite istituzionali. Sul suo volto, racconta la  make-up artist inglese Mary Greenwell, truccatrice di altre celebrità tra cui Cate Blanchett, Lily James e la duchessa Meghan Markle, mai niente di appariscente: il rossetto, ad esempio, era quasi sempre di una nuance tenue, dai colori delicati e rosati o tendenti al ruggine. Certo, qualche volta azzardava anche con un paio di labbra rosso fuoco. Ma solo raramente. 

 

La cura della pelle e la routine quotidiana hanno sempre fatto la differenza nell’aspetto della Principessa. Il trucco, in sostanza, risaltava semplicemente un viso già di per sé fresco e pulito, senza stravolgerlo. I giochi di luci e ombre sugli occhi, con ombretti sui toni del grigio e del marrone, erano il biglietto da visita per le occasioni mondane, in cui era solita sfoggiare uno smokey eye delicato, molto sfumato, che allungava impercettibilmente la forma dell’occhio, restituendo uno sguardo profondo.

 

Un trucco luminoso e nude, complice un contouring appena accennato, la rendeva protagonista anche durante gli eventi diurni. Il mascara nero non mancava mai, come anche un blush color pesca sulle gote, a donare quell’irresistibile tocco sbarazzino. C’è un trucco in particolare che ogni ragazza dagli occhi chiari può copiare da Lady Diana: la matita blu elettrico sulla rima inferiore dell’occhio, per uno sguardo del colore del cielo.