Sua maestà il pizzetto

pizzetto

È un evergreen fra giovani professionisti, studenti universitari e uomini maturi: il pizzetto, indipendentemente dallo stile, non conosce crisi ed è la scelta ideale per dare carattere al proprio look in pochi colpi di rasoio. Richiede meno cura della barba, ma ci vuole una buona dose di manualità e precisione quando si va a definire: un pizzetto storto e asimmetrico rovina l’armonia dell’intero volto. Al contrario, se ben curato può mascherare il doppio mento (o un mento poco pronunciato), dando l’illusione di un volte pieno, o esaltare le labbra sottili, donando alla bocca maggiore carattere. Attenzione, però: tutto questo funziona solo se scegli lo stile ideale per te, anche se rispetto alla barba, il pizzetto si adatta facilmente a (quasi) tutti.

 

Per i volti sottili e spigolosi meglio un pizzetto appena accennato: se i peli crescono troppo il viso sembrerà troppo magro. I ragazzi dal volto rotondo evitino i baffi, mentre quelli dal vis quadrato non possono proprio farne a meno. E ancora, la fisionomia a diamante vorrebbe un pizzetto pieno, mentre per quella ovale si predilige uno stile allungato, che si spinge fin sulla gola. Inoltre il pizzetto può unirsi a un paio di baffi oppure può fare coppia con la cosiddetta “mosca”, il ciuffetto di peluria appena sotto il labbro inferiore, al centro.

 

Il vantaggio del pizzetto? Cresce piuttosto velocemente, quindi è possibile cambiare spesso look, fino a trovare quello che fa al caso tuo. Per tenerlo in ordine e curare la pelle del viso scegli sempre dei prodotti dedicati, per idratare la cute e anche la peluria, che risulterà così più morbida e facile da gestire. Infine, sappi che più è minimal, meglio va definito.