Le regole del baffo perfetto

baffo

Il baffo è il giusto compromesso per chi desidera un aspetto audace senza optare per la barba. Però necessitano di cura e anche di una buona dose di buon gusto. Se non sei dotato di un grande manualità con schiuma da barba e rasoio, segui questi passaggi per un look senza sbavature.

 

Partiamo dal baffo tradizionale. Per realizzarlo è necessario far crescere la peluria fino a un paio di centimetri almeno, la misura ideale per il classico baffo da gentiluomo. La base è pronta, ora procediamo radendo a zero l’intero viso, ad esclusione della sola zona del labbro superiore. A questo punto potete concentrarvi per creare la forma perfetta.

 

Partite dalle estremità: un baffo perfetto deve essere simmetrico. Per ottenerlo passate delicatamente il rasoio ai lati dei baffi (le cosiddette “barre”), definendo la struttura poco per volta, alternando fra lato destro e sinistro continuamente, riducendo lunghezza e spessore gradualmente. Ricordate che i baffi non dovrebbero essere mai più corti della larghezza della bocca e che le estremità dovrebbero essere più alte rispetto alla parte centrale sotto al naso. Ad ogni passata definite il tutto con qualche sforbiciata qua e là, accorciando i peli che finiscono sopra le labbra.

 

Il consiglio è cercare di mantenere la forma nel tempo, aiutandovi con il rasoio o con delle forbicine di precisione per il viso. Poi usate del balsamo apposito, per idratare pelle e peluria e rendere i baffi morbidi e sani alla vista. Anche il resto del viso va curato quotidianamente attraverso la rasatura e l’utilizzo di un dopobarba lenitivo.