Color tortora: pro e contro

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Il color tortora è un classico. Elegantissimo e fresco, si adatta a tutti tipi di ambiente e stile, si presta inoltre a molti abbinamenti con i più svariati colori, ma non a tutti. Insomma, anche lui ha pro e contro, come tutte le cose.

 

I pro del color tortora - È un colore elegante e raffinato, delicato e caldo. Dà tono alle pareti donando un tocco di allegria in più rispetto al bianco, senza però risultare invadente o stancante. Chi lo sceglie non si stufa mai. Quando si tratta poi di abbinare uno stile di arredo al colore delle pareti, quasi sempre con questa nuance si va sul sicuro: il tortora è perfetto con un ambiente classico contemporaneo, minimalista, classico antico, country, shabby chic, cozy, nordico, vintage, industrial e molti altri. Non sfigura mai nemmeno con l’abbinamento con i materiali. Perfetto con i legni, ottimo con i metalli, adatto anche a superfici sintetiche e plastiche: fa sempre un figurone.

 

I contro del color tortora - Ma sta bene proprio con tutto? Non esattamente. Vediamo perché in alcuni casi è sconsigliato. Quello a cui prestare attenzione è l’abbinamento con altri colori. Per non appesantire l’ambiente da arredare è bene, per esempio, diversificare la tinta del pavimento da quella delle pareti. Esagerare con il tortora rende monotona la stanza e toglie prospettiva dando così l’impressione di un ambiente angusto. Inoltre, risulta spiacevole il suo avvicinamento a colori forti e sgargianti. Quali? In particolare l’arancione, poi il fucsia, il verde pisello, il giallo, il rosso e in generale tutti i toni troppo forti. Ottimo invece l’abbinamento con i colori pastello, con il rosa cipria, con il bianco, con il salvia o con il blu petrolio. Attenzione però a non esagerare con tinte troppo simili fra loro: tortora e beige, tortora e marrone chiaro e tortora con grigio non sempre stanno bene insieme. Se i colori devono essere due, ognuno dei due si deve notare senza fatica.