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BLOGGER CARD di Caterina Policaro

Insegnante, formatrice, blogger (catepol.net) e prezzemolina della rete. Mi definisco multitasking girl da sempre perché mi piace occuparmi di tante cose. Buona forchetta, adoro curiosare tra culture, cibi, odori e sapori, conoscere e sperimentare mischiando ingredienti e sensazioni, senza smettere di imparare.



Ridurre i rifiuti in cucina

12/09/2011




Sempre nell’ottica di essere più green e sostenibili, di quali alimenti e prodotti possiamo fare a meno per consumare meno energia e ridurre il numero dei rifiuti prodotti in cucina?

 

Cominciamo dall’ovvio: mettiamo al bando piatti, bicchieri, posate di plastica e tovaglioli di carta se non strettamente indispensabili (e nel caso, scegliere quelle almeno biodegradabili).

Teli e strofinacci in cotone, lavabili e riutilizzabili da preferire a carta assorbente usa e getta, così come è bene usare panni riutilizzabili anche per le pulizie. Utilizzare contenitori con coperchio (o coprire con un piatto) per preservare e conservare cibi piuttosto che la pellicola trasparente che poi si getta. E’ quindi indispensabile essere forniti di un buon set di contenitori di diverse misure.

 

Evitare l’acquisto di frutta e verdura confezionati, preferire prodotti freschi senza packaging.

Avere a disposizione vasetti per le conserve in caso di quantitativi che eccedono il consumo nell’immediato.

 

Preferire buste e sacchetti di tela e plastica, riutilizzabili più volte.

 

Se è possibile, bere sempre acqua dal rubinetto.

 

Non acquistare prodotti (merendine ecc.) confezionati singolarmente: quante confezioni dobbiamo poi gettare nei rifiuti?

 

Riciclare sempre gli avanzi incorporandoli in nuove ricette aiuta a produrre meno rifiuti.

Acquistare detersivi e detergenti alla spina.

 

Le parti esterne di patate, finocchi, carote, carciofi o i baccelli dei legumi sono scarti che possono essere invece bolliti e ridotti in crema o minestroni o usati per preparare flan e soufflè.

 

Quando prepariamo ricette elaborate che richiedono cotture lunghe, prepararne una dose doppia da conservare sottovuoto in frigo o nel freezer. Si risparmia energia rispetto a cucinare due volte in due momenti diversi e si risparmia tempo.

 

E tu? Quali strategie adotti nella tua cucina green?



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