In CUCINA
BLOGGER CARD di Caterina Policaro
Insegnante, formatrice, blogger (catepol.net) e prezzemolina della rete. Mi definisco multitasking girl da sempre perché mi piace occuparmi di tante cose. Buona forchetta, adoro curiosare tra culture, cibi, odori e sapori, conoscere e sperimentare mischiando ingredienti e sensazioni, senza smettere di imparare.
I cibi che portano fortuna
29/12/2011
Sono proprio tanti gli alimenti che, secondo la tradizione popolare, dovremmo consumati durante le feste di fine anno perché, si dice, portino fortuna, ricchezza, prosperità, fecondità ecc. a noi, alle nostre famiglie, ai nostri cari. Dopo tutto le feste sono belle anche per questo, no? Andiamo insieme alla scoperta dei cibi del buon augurio (tra cui melograni, lenticchie, uva, ecc.) che non possono mancare sulla tavola delle feste.
Sicuramente la tradizione delle lenticchie a capodanno, perché portano soldi, è la più diffusa in tutta Italia. Immancabile, poi, il brindisi con champagne e/o spumante. Non è anno nuovo senza le beneauguranti mille bollicine! Ricordatevi: anche il botto del tappo della bottiglia è importante. Pare scacci il malocchio.
Ho scoperto che in Val d’Aosta e nelle Marche, ad esempio, allo scoccare della Mezzanotte, bisogna mangiare 12 acini d’uva nera per buon augurio. 12 chicchi d’uva anche per il Portogallo e la Spagna, olè!
Sempre uva, ma in Toscana, Umbria e Romagna può andar bene di qualunque colore oppure considerare i chicchi del melograno allo stesso scopo bene augurante.
Il melograno è il simbolo della fedeltà coniugale ed è di buon auspicio mangiarne per Capodanno: secondo la leggenda, Proserpina, dopo aver mangiato questo frutto, fu condannata a passare il resto della vita nell'Ade, insieme a Plutone suo sposo.
Anche mangiare uva passa la notte di Capodanno pare porti soldi in abbondanza nel nuovo anno. In Abruzzo si usano 7 minestre di 7 legumi diversi, ancora perché portino ricchezza. In Calabria, che io ricordi, sono importantissime le “13 cose” al cenone di Natale. 13 pietanze diverse, di più ma non di meno! Con buona pace della “linea” da mantenere. Durante le feste, passate in famiglia soprattutto, diventa molto complesso scansare qualche pietanza!
In Francia ricchezza e prosperità passano dal mangiare 13 tipi di frutta secca diversa, l’ultimo dell’anno.
In Giappone le famiglie si recano nei templi prima della mezzanotte a bere sakè insieme.
Insomma sono davvero tanti i cibi e le tradizioni del buon augurio per l’anno nuovo?
Da te cosa si usa? Sono veramente curiosa!
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