In CUCINA
BLOGGER CARD di Caterina Policaro
Insegnante, formatrice, blogger (catepol.net) e prezzemolina della rete. Mi definisco multitasking girl da sempre perché mi piace occuparmi di tante cose. Buona forchetta, adoro curiosare tra culture, cibi, odori e sapori, conoscere e sperimentare mischiando ingredienti e sensazioni, senza smettere di imparare.
Bevande alcoliche e liquori
1/01/2012
Se ripercorriamo la storia dell’umanità scopriamo una caratteristicache accomuna popoli e civiltà: il consumo di bevande alcoliche e liquori che si producono attraverso tre processi: fermentazione, distillazione, macerazione.
La fermentazione è quel processo naturale attraverso cui avviene la produzione dell’alcol.
La fermentazione dei cereali o della frutta, oppure dei liquidi zuccherini, è stata la scoperta antica grazie alla quale, ancora oggi, possiamo accompagnare i pasti ad esempio con birra e vino.
La birra è ricavata dalla fermentazione di cereali (a seconda delcereale abbiamo birre di diverso colore, aroma e sapore), uniti a luppolo, acqua e lieviti. Il vino è un succo vegetale che si ottiene dalla fermentazione del succo zuccherino dell’uva.
Birra e vino sono bevande alcoliche da fermentazione che hanno praticamente seguito l’evolversi della civiltà nel mediterraneo e, quindi, della civiltà occidentale.
La distillazione è un processo basato sulla diversa temperatura diebollizione di liquidi di diversa composizione, che permette di separare i diversi componenti della miscela. Acquaviti e grappe, ad esempio, sono bevande con elevata gradazione alcolica, ottenute distillando prodotti fermentati oppure miscelando alcol etilico con acqua, zucchero, aromi, essenze, oli essenziali. Il Cognac si fa distillando l’alcol di determinati vini che trasmettono alla bevanda i loro aromi particolari.
I liquori possono essere ottenuti poi macerazione, miscelazione oinfusione di parti di pianta, frutta o erba aromatica nel liquido alcolico zuccherato. Questo tipo di liquori può essere fatto anche a
casa, con un po’ di pazienza e seguendo le ricette e le procedure giuste.
Abbiamo sicuramente assaggiato un limoncello o un nocino fatto in casa. Oppure uno cherry, un fragolino, un finocchietto o, ancora, un mandarinetto, un liquore al caffè, alla liquirizia, al cioccolato ecc.
Tradizioni e ricette antiche che si tramandano in sostanza da sempre in ogni famiglia.
Una curiosità e una ricettina per terminare questa panoramica sui liquori. Il più antico nettare prodotto dall’uomo, la cosiddetta bevanda degli dei, era ottenuto dalla fermentazione del miele e si chiamava idromele (o ambrosia)
La ricetta del liquore al cioccolato è abbastanza facile, fate così:
Ingredienti:
- 75 grammi di cacao amaro
- 250 grammi di zucchero
- 1 litro di latte
- 150 grammi di alcool puro
Procedimento: amalgamare in un recipiente zucchero e cacao con un bicchiere di latte avendo cura di sciogliere eventuali grumi. Versare in una pentola alta e portare ad ebollizione, aggiungendo man mano il
resto del latte. Cuocere a fuoco lento per altri 20minuti, mescolare continuamente.
Spegnere il fuoco, far diventare tiepido e aggiungere l’alcool. Versare tutto in una bottiglia di vetro e mettere in frigo. Già dopo qualche giorno è pronto, va servito freddo.
Facile vero? Quale liquore preparate in casa voi?
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