Autunno, ecco perché camminare e giocare nella natura ci fa tanto bene

Camminare

Passeggiare in un bosco vicino a casa a caccia di castagne, o solo per ammirare il foliage, respirando a pieni polmoni e ossigenando cervello, corpo, muscoli: la porta della felicità! Se potete scegliete questo mese per farlo: i benefici per il corpo e lo spirito sono tantissimi e se diventa un’abitudine costante non potrete che accorgervene tutti. La cosa bella è che i benefici sono trasversali, riguardano sia i più piccoli, sia i ragazzi, gli adulti e le persone più anziane.

Sembra intuitivo e banale? Certo, ma non lo diciamo solo noi! Lo hanno confermato tanti studi scientifici che hanno dimostrato come, per grandi e per bambini, la passeggiata nella natura faccia proprio bene.

A cosa? L’elenco è lungo ma per esempio aiuta a dormire meglio: perché il ciclo sonno-veglia è particolarmente sensibile e le luci e i rumori delle nostre città, così come l’esposizione agli schermi non gli piacciono proprio… Gli scienziati hanno dimostrato che vivere nella natura aiuta a recuperare il sonno perso e ne aumenta la qualità.

La natura fa bene alla salute e al buon umore! Per esempio si è scoperto che chi vive in aree verdi e ne approfitta per passeggiarci combatte l’ansia e allontana i pensieri negativi. In più la passeggiata nella natura migliora la creatività, abbassa lo stress e l’ipertensione. Parola di scienziati.

Aiuta tanto anche i bambini: per quelli che soffrono per esempio di disturbi di attenzione (il cosiddetto ADHD) sono consigliate le passeggiate nella natura per calmarli e aiutarli a concentrarsi meglio. In generale, la natura ossigena maggiormente il cervello e la muscolatura ed ecco perché è consigliato per i piccoli fare il pieno di boschi!